TAB.11 - SINTESI DELLE AGEVOLAZIONI PER I DISABILI
(quadro riassuntivo)

DESCRIZIONE DELL'AGEVOLAZIONE

1 - Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato, già adattato (nei comandi di guida o nella carrozzeria), ovvero dotato solo di cambio automatico (per l'esenzione del bollo auto si veda la nota 3)

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): B
IVA 4 PER CENTO: SI (4)
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO: SI (5)
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E3

2 - Prestazioni di servizio rese da officine per l'adattamento dei veicoli, anche usati, alla minorazione del disabile e acquisto di accessori e strumenti per le relative prestazioni di adattamento

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): B
IVA 4 PER CENTO: SI
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO: SI
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E3

3 - Spese per riparazioni eccedenti l'ordinaria manutenzione, riguardanti veicoli aventi le caratteristiche indicate a riga 1

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): B
IVA 4 PER CENTO: NO
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO: SI
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E3

4 - Spese per i mezzi necessari per l'accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento (quali ad esempio, trasporto in ambulanza del portatore di handicap, acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale, acquisto di arti artificiali per la deambulazione, costruzione di rampe per l'eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni, trasformazione dell'ascensore adattato al contenimento della carrozzella)

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): A
IVA 4 PER CENTO: (6)
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO: SI
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E2

5 - Acquisto di sussidi tecnici e informatici (ad esempio: computer, fax, modem o altro sussidio telematico)

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): A
IVA 4 PER CENTO: SI(7)
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO: SI
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E2

6 - Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione. Si considerano di l'assistenza specifica,, le spese relative all'assistenza infermieristica e riabilitativa; al personale in possesso della qualifica professionale di addetto all'assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all'assistenza diretta della persona; al personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; al personale con la qualifica di educatore professionale; al personale qualificato addetto ad attività, di animazione e/o di terapia occupazionale.

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): A
IVA 4 PER CENTO:
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO:
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
SI
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
E20

7 - Spese mediche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero. In caso di retta pagata all'istituto, la deduzione spetta solo per le dette spese mediche e paramediche che debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall'istituto

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): A
IVA 4 PER CENTO:
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO:
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:
SI
E20

8 -Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana (se disabile, si applica la precedente riga 7) in istituti di assistenza e ricovero (in caso di retta pagata all'istituto, la deduzione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e all'assistenza specifica, ma solo per le spese mediche, le quali debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall'istituto)

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): C
IVA 4 PER CENTO:
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO:
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
SI
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:

E1

9 -Acquisto o affitto di protesi sanitarie (ad esempio: protesi dentarie e apparecchi odontotecnici comprese le dentiere e le capsule: occhi o cornee artificiali; occhiali da vista, lenti a contatto e relativo liquido; apparecchi auditivi, compresi modelli tascabili a filo e auricolare a occhiali; apparecchi ortopedici, comprese le cinture medico-chirurgiche, le scarpe e i tacchi ortopedici, fatti su misura; arti artificiali, stampelle, bastoni canadesi e simili; apparecchi da inserire nell'organismo, come stimolatori e protesi cardiache e simili), ovvero di attrezzature sanitarie (ad esempio: apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna)

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): C
IVA 4 PER CENTO: (8)
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO:
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
SI
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:

E1

10 - Prestazioni chirurgiche; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico; acquisto di medicinali; degenze o ricoveri collegati a operazioni chirurgiche, trapianto di organi. Se le spese di riga 9 e 10 sono state sostenute nell'ambito del servizio sanitario nazionale e, detraibile l'importo del ticket pagato

TIPO DI HANDICAP (vedi nota 1): C
IVA 4 PER CENTO:
DETRAZIONE INTEGRALE IRPEF DEL 19 PER CENTO:
DETRAZIONE IRPEF DEL 19 PER CENTO
(per l'importo che eccede lire 250 mila):
SI
DEDUZIONE PER INTERO DAL REDDITO COMPLESSIVO:
RIGO SU MOD. 730/2000:

E1

NOTE ALLA TABELLA 11

1) TIPO DI HANDICAP:
A - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, definito dalla legge come "colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà, di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione, (indipendentemente dalla circostanza che fruisca o meno dell'assegno di accompagnamento);
B - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile affetto da patologie collegate alla deambulazione o comunque comportanti riduzione o impedimento permanente delle capacità MOTORIE, indipendentemente dalla circostanza che fruisca o meno dell'assegno di accompagnamento;
C - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda indistintamente qualsiasi contribuente, a prescindere dalla condizione di disabile.

2. FAMILIARE DEL DISABILE:
Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà) sono sempre fruibili anche da parte di un familiare del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché, figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più, prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in quanto il proprio reddito personale complessivo, al lordo degli oneri deducibili, e, non superiore a lire 5.500.000. Fanno parzialmente eccezione a questa regola le spese di riga 6 e 7, le quali sono deducibili da reddito complessivo se sostenute per familiari rientranti nell'elencazione precedente anche quando questi non sono fiscalmente a carico. per quanto riguarda l'applicazione dell'aliquota Iva agevolata, nei casi in cui il beneficio è subordinato al fatto che la cessione o prestazione sia effettuata personalmente nei confronti del disabile (cioè, per le agevolazioni di riga 1, 2 e 5) è stabilito, limitatamente alle agevolazioni auto, che il beneficiario dell'operazione può, anche essere un familiare del disabile rispetto al quale il disabile stesso sia da considerare fiscalmente a carico.

3. ESENZIONE BOLLO AUTO E TRASCRIZIONE AL PRA:
Per il possesso di motoveicoli o autoveicoli adattati (o dotati di cambio automatico) spetta l'esenzione permanente dal pagamento del bollo auto. Il disabile deve essere affetto da minorazione di tipo fisico-motorio. L'agevolazione spetta senza limiti di valore, ne, di cilindrata dell'autoveicolo. Nel caso in cui il disabile possieda più auto adattate, l'esenzione spetta una sola di esse, a scelta dell'interessato, che dovrà, indicare nella comunicazione all'ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto. L'esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per l'acquisto di auto sia nuove che usate.

4. AGEVOLAZIONI IVA 4 PER CENTO AUTO:
L'aliquota agevolata spetta per veicoli nuovi o usati, purché adattati prima dell'acquisto (o perché così prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguite dallo stesso rivenditore), alla particolare minorazione di tipo motorio da cui è affetto il disabile. Non ci sono ai fini Iva limiti di valore, ma limiti di cilindrata (fino a 2000 cc, se a benzina, ovvero fino a 2500 cc, se con motore diesel). si richiede il possesso della patente speciale (che potrà essere conseguita anche entro un anno dall'acquisto), salvo che il disabile sia non in condizioni di conseguirla (perché minore, o perché impedito dall'handicap stesso). L'agevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni. E' possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra.

5. DETRAZIONE IRPEF AUTO:
A differenza di quanto stabilito per l'Iva, non sono previsti limiti di cilindrata. La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni e nei limiti di un importo di 35 milioni. Si prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. Si può, fruire dell'intera detrazione per il primo anno, ovvero si può, optare, alternativamente, per la ripartizione della stessa in quattro quote annuali di pari importo. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra. In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo che venga riacquistato entro il quadriennio spetta, sempre entro il limite di 35 milioni, al netto dell'eventuale rimborso assicurativo.

6. CUMULO AGEVOLAZIONI IVA - IRPEF:
In linea di principio, la detraibilità integrale della spesa ai fini Irpef su questa riga coincide quasi sempre con l'applicabilità, dell'aliquota agevolata del 4 per cento. Per maggiore precisione, tuttavia, si veda ai fini Iva la nota (8) comprendente l'elenco dei beni assoggettati ad Iva del 4 per cento.

7. SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI:
Ai soli fini Iva, devono sussistere le seguenti condizioni: per sussidi tecnici- e informatici s'intendono quelli costituiti da apparecchiature e dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche (sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati), da utilizzare a beneficio di soggetti impediti (o anche limitati) da menomazioni PERMANENTI di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio. I sussidi debbono avere la finalità, di assistere la riabilitazione, ovvero di facilitare la comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente, l'accesso all'informazione e alla cultura.

8. IVA AGEVOLATA: Al di fuori dell'Iva agevolata sui veicoli e sui sussidi tecnici e informatici (già indicata in tabella) si elencano di seguito gli altri beni soggetti ad iva agevolata del 4 per cento:

  • protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale PERMANENTI (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, eccetera, ceduti per essere utilizzati da soggetti per i quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della menomazione);
  • apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico- chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o una infermità;
  • poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala ed altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità MOTORIE;
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche.

 

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