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NOTIZIARIO








  INDICE:

Infos - limite del reddito per invalidi civili assoluti, ciechi e sordomuti
Seminario sulla mimita gestuale - viaggio nella città invisibile
Giochi mondiali invernali per sordi a Davos (CH)








Infos - limite del reddito per invalidi civili assoluti, ciechi e sordomuti


Ai sensi dell'art. 8 della L.P. 21/8/1978, n, 46, si rendono noti i limiti di reddito stabiliti per l'anno 1999, per il diritto alle suddette pensioni, fissati dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 599 dell' 1/3/1999 e cioè:

LIMITE DI REDDITO PER SORDOMUTI      Lire 23.211.775
Si ricorda che per la concessione c/o per la verifica del diritto alla pensione per l'anno 1999 si fa riferimento al reddito lordo dell'anno 1998 percepito dai richiedenti.








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Seminario sulla mimita gestuale -
viaggio nella città invisibile


Grazie all'Ente Nazionale Sordomuti di Bolzano ho avuto la possibilità di partecipare dal 25 al 27 settembre 1998 ad un convegno nazionale che si tenuto a Genova, dal titolo "Viaggio nella città invisibile". Questo sta ad indicare che esiste tutto un mondo con i suoi tempi, le sue attività (come una città) spesso non visibile agli occhi di tutti, nascosto alla maggioranza (e quindi invisibile) che è la vita delle persone non udenti. I relatori che si sono susseguiti, sordi ed udenti, di fama anche internazionale, sapevano suscitare sempre l'interesse di tutti i presenti con argomentazioni e tematiche riguardo all'integrazione, all'insegnamento, all assistenza, all'interpretariato ecc. Molti relatori rivendicavano l'identità del sordo, l'unione che può fare la forza per i diritti, il riconoscimento della lingua dei segni. Altri, di contro, promuovevano l'importanza di creare ponti con la cultura degli udenti e di investire maggiormente nei metodi oralisti che permettono contatti e relazioni con il mondo. Le discussioni e gli interventi erano spesso accesi, e per me è stato davvero appassionante cercare di capire, non solo i contenuti, ma anche le motivazioni degli interlocutori. Sicuramente tutti hanno confermato la necessita di dover lavorare ancora molto, tante cose a favore dei sordi sono state fatte, tuttavia la realta italiana e molto discrepante: ci sono episodi di avanguardia e altri di estremo isolamento e indigenza. Anche nelle istituzioni scolastiche le realta sono diverse. In alcune scuole si sta gia lavorando con l'educazione del sordo a sostegno dell'insegnante, con un programma ben definito indirizzato pero a tutta la classe. Sembra che i risultati siano gia molto apprezzabili e che il bilinguismo venga accettato e praticato anche dai bambini udenti. Devo ammettere che spesso i livelli e contenuti delle relazioni erano talmente elaborate e complicate che il loro significato era difficilmente comprensibile. La perfetta organizzazione del convegno ha permesso di poter seguire seminari diversi che si svolgevano contemporaneamente; per cui mi e stato possibile scegliere sempre la sessione che mi interessava maggiormente. Ho apprezzato anche l'utilizzo di strumenti tecnologici qualificati per la traduzione simultanea, per gli interventi e visione in piu posti, quali schermi giganti, microfoni tra la gente, telecamere, audiovisivi ecc. Anche i momenti di pausa erano sfruttati bene, stands e angoliposters popolavano l'atrio e davano la possibilita di ricevere informazioni riguardo ad associazioni, iniziative, problematiche. Sono stata contenta di notare che il grande numero di partecipanti (800 ca.), era composto in modo molto vario, c'erano genitori, persone sorde, udenti, personale docente, interpreti della mimica, politici, ricercatori e rappresentanti di varie associazioni, ma anche persone semplicemente interessate. Sono stati a lungo trattati i problemi degli interpreti, della loro formazione e delle difficoltà che possono incontrare nel percorso e nella pratica. Ho così avuto la possiblità di fare confronti e paragoni e concordemente ai relatori posso affermare che la formazione non ha mai un termine e che come i corsi di aggiornamento, questi incontri sono grandi occasioni di arricchimento.

Nadia Carraro



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Giochi mondiali invernali per sordi a Davos (CH)



Dal 6 al 14 marzo si sono svolti a Davos (CH) i 14. giochi mondiali invernali per sordi. In questa occasione gli "AZZURRI", fra cui anche 6 altoatesini, hanno conquistato ben 3 medaglie d'oro e 4 d'argento. Al suo debutto ai mondiali Marlene Tutzer ha vinto due medaglie d'oro nello snowboard e precisamente nelle discipline dello slalom gigante e parallelo. La terza medaglia d'oro è stata vinta da Aaron Nider di Trieste nel Super G. Questo diciannovenne, appena scoperto, avrebbe potuto stravincere in tutte le discipline, ma purtroppo è stato tradito dalla sua spavalderia. Nella discesa libera si è piazzato al secondo posto. Inaspettatamente il nostro Larch Martin di Bressanone ha conquistato due medaglie d'argento nel Super G e nello slalom gigante. Tutti conosciamo l'esperienza e la bravura del nostro Martin ma nessuno di noi si sarebbe aspettato un tale successo. Nel super G ha perso la medaglia d'oro per appena 30 centesimi e nello slalom gigante per un solo misero centesimo. Alla conclusione della sua brillante carriera sportiva si sarebbe sicuramente meritato una medaglia d'oro, purtroppo non è arrivata ma nonostante ciò Martin era raggiante di felicità. Andrea Santini e Reini Pitschieler si sono classificati sempre fra i top ten. Un ulteriore soddisfacente risultato è stato ottenuto nella staffetta femminile da Telser Renate, Katja Beltrando e Giovanna Besio. E´stato il miglior risultato ottenuto dalle donne nei giochi mondiali.


RISULTATI:

SUPER G:

1°  Nider Aaron ITA,
2°  Larch Martin ITA,
3°  Schaupper Josef AUT.

SLALOM GIGANTE:

1°  Pelletier David FRA,
2°  Larch Martin ITA,
3°  Favre Steve SWI.

SNOWBOARD S.G.:

1°  Tutzer Marlene ITA,
2°  Tempesta Lisa USA,
3°  Harris Raychelle USA.

SNOWBOARD PARALELLO:

1°  Tutzer Marlene ITA,
2°  Harris Raychelle USA,
3°  Tempesta Lisa USA.

STAFFETTA 3X5KM FEMM.:

1°  Russia,
2°  Italia
Beltrando Katia, Besio Giovanna, Telser Renate.
3°  Germania



Marlene sul gradino più alto...



Martin, Reini e Andrea in attesa di medaglie...
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